Base
Nome e Cognome

Valentina Rizzo

Tipologia Socio

Socio individuale

Numero tessera

5

Ruolo in ANPIA

Coordinatrice della Commissione tematica sui Beni Culturali; Ufficio Stampa; Referente ANPIA per COLAP Nazionale

Regione

Emilia-Romagna

Area Metropolitana (provincia)

Bologna

CAP

40126

Titoli

Laurea triennale Scienze Antropologiche, Università di Bologna

Laurea Magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia, Università di Bologna

Specializzazione in beni demo-etno-antropologici, Scuola di Specializzazione dell’Università di Perugia

Bionota

Valentina Rizzo, ha collaborato in attività di ricerca nel campo dei Beni Culturali, della Cultura Materiale e Immateriale.

Dal 2014 collabora con il Museo di Antropologia dell’Università di Bologna e il laboratorio di Bio-Archeologia e Osteologia Forense della stessa università. Fa parte di un gruppo di studio e di ricerca coordinato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, come referente dell’area demo-etno-antropologica. Ha curato la mostra Quando le donne a Bologna, patrocinata dalla Regione Emilia Romagna, dal Comune di Bologna e dalla Biblioteca Sala Borsa e ha collaborato alla mostra UNIciBo del Museo di Antropologia in collaborazione con l’Istituto dei Beni Culturali E-R.

È Referente per l’area antropologica del Patrimonio Ebraico di Sicilia  per cui ha fornito una parere sul disegno di legge regionale che ne chiede il riconoscimento formale. Attualmente collabora con l’Istituto Internazionale di Cultura Ebraica e la Charta delle Judeche.

Per ANPIA coordina la commissione Beni Culturali e fa parte dell’Ufficio Stampa. È giornalista pubblicista dal 2013 (Ordine Regione Emilia Romagna).

[antropologia del patrimonio, museologia, expografia; antropologia dei processi di patrimonializzazione; Beni Sensibili e resti umani; restituzione dei Beni Culturali; cultura materiale, cultura immateriale, patrimonio religioso].