Base
Nome e Cognome

Luisa De Maria

Tipologia Socio

Socio individuale

Ruolo in ANPIA

Socia

Regione

Lazio

Area Metropolitana (provincia)

Roma

CAP

00182

Titoli

Master I Livello in Antropologia Pubblica (UniRoma3)

Laurea Magistrale in Disclipline Etno-Antropologiche (UniRoma1)

Laurea Triennale in Teoria e Pratiche dell’Antropologia (UniRoma1)

Laurea Triennale in Educatore Professionale di Comunità (UniRoma3)

Bionota

Sono nata nel 1983 in un piccolo paesino della provincia di Benevento (San Marco dei Cavoti) – già noto agli antropologi! – ma a 19 anni mi sono trasferita a Roma. Qui, il mio iniziale percorso di formazione come educatrice mi ha permesso di conoscere – e farmi appassionare al – l’ antropologia. Così, mentre operavo nel “sociale”, ho deciso di continuare a formarmi, ricominciando proprio dall’antropologia. Le ricerche etnografiche svolte durante il percorso universitario e le mie esperienze professionali hanno avuto (e hanno tuttora) come campo di osservazione (e di azione) privilegiata la dimensione antropologica del disagio sociale e gli interventi di welfare ad esso rivolti. Il lavoro svolto presso alcuni servizi del pubblico e del privato sociale mi ha permesso di indagare la cosiddetta “presa in carico” istituzionale del disagio, attraverso i linguaggi, le pratiche e le concezioni che contraddistinguono la “relazione di aiuto” e  le politiche di welfare in atto. Sofferenza sociale, violenza strutturale, processi di incorporazione delle diseguaglianze sociali, produzione di “biopolitiche dell’alterità”, produzione di forme di “bio-cittadinanza” e la dimensione di potere negli interventi socio-sanitari sono alcuni dei temi maggiormente emersi e affrontati nelle mie ricerche. Attualmente lavoro, con contratto a tempo determinato, a Roma presso “OASI- Organizzazione per l’Assistenza ai servizi e agli interventi sociali “con le seguenti mansioni: collaborazione alle attività formative e di rete della Agenzia per l’Autonomia, azione del progetto #crescereinsieme – percorsi di prevenzione della povertà educativa per nuclei mamma-bambino in difficoltà – finanziato dall’impresa sociale Con I Bambini; supporto alla progettazione; attività di rendicontazione; segreteria tecnica dei progetti; organizzazione di corsi formazione; collaborazione alle attività di monitoraggio della Cabina di Regia L.285/97, tecnostruttura situata presso la direzione del Dipartimento Politiche Sociali Sussidiarietà e Salute del Comune di Roma. Collaboro, inoltre, con la Cooperativa Sociale “Kairos”   nelle attività di Ricerca in Agricoltura Sociale, nell’organizzazione, pianificazione e gestione tecnica di corsi di formazione interna sull’Agricoltura Sociale e nelle attività della “Rete delle Strutture di Accoglienza Mamma-Bambino” (ReteMBLazio) che la stessa cooperativa coordina. Per oltre 12 anni, ho  lavorato come educatrice professionale di comunità prima presso il  “Centro di Contrasto alla Mendicità Minorile” del Comune di Roma (2005-2006) e, successivamente, presso “Archè Onlus” e  “Arcoiris Progetti Onlus” all’interno dei servizi di assistenza domiciliare rivolti a minori e famiglie HIV+ e dei servizi SISMIF (2007-2016). Cantare  all’interno del Brancoro (canti sociali, politici,”di lavoro”) e la ricerca sui canti della “tradizione orale” italiani e internazionali, svolta durante il corso di canto presso Circolo Gianni Bosio (2010-2013), oltre a rappresentare una mia passione e una forma di attivismo politico, si rivelano spesso validi strumenti per l’ideazione e la progettazione anche di interventi professionali.

Note

Pubblicazione: “Mendicità e povertà nella città eterna: politiche e interventi sociali” di Luisa De Maria – in “Paesaggi dell’esclusione.Politiche degli spazi, re-indigenizzazione e altre malattie del territorio romano”, a cura di F. Pompeo, 2012, UTET Università.

2018-in corso: partecipazione, come antropologa, agli incontri del Tavolo permanente del “Gruppo Integrato Rom” del V Municipio del Comune di Roma.

2017-2018: Ricerca-azione presso il servizio sociale del V Municipio del Comune di Roma per la realizzazione del Piano Sociale Municipale.

2016: Ricerca etnografica  Sofferenza sociale e servizi socio-sanitari: il campo dell’assistenza educativa domiciliare”.

2011: Ricerca etnografica “Il doppio marchio: immigrata e sieropositiva”.

2006: Ricerca etnografica “I minori, la mendicità, il territorio. Uno sguardo antropologico”.