Base
Nome e Cognome

Karl Xaver Wolfsgruber

Tipologia Socio

Socio individuale

Numero tessera

128

Regione

Sicilia

Area Metropolitana (provincia)

Ragusa

CAP

97014

Titoli

Laurea Magistrale Quinquennale in Sociologia – (UNIURB) – 1999 – 110 e lode

Bionota

Nato a Milano nel 1974. Laureato in Sociologia, inizia la sua esperienza con ricerche accademiche storico-antropologiche per poi dedicarsi attivamente, dal 2002 al 2018 in qualità di Segretario dell’Associazione Internazionale UPM a numerosi progetti di riforestazione, lotta alla desertificazione, tutela dei Popoli Nativi e per la diffusione di stili di vita ed alimentari più sani ed ecosostenibili con ricerche sulla comparazione dell’impatto ambientale dei più diffusi sistemi agroalimentari in collaborazione con varie università ed enti di ricerca nazionali ed internazionali.

Dal 2002 al 2018 ha tenuto ha tenuto centinaia di conferenze in Italia e all’Estero (in scuole di ogni ordine e grado e decine di Enti Provinciali, Regionali ed Internazionali. Ad es. presso il Parlamento Europeo).

In Italia e all’Estero ha tenuto conferenze presso le seguenti accademie:

Università Politecnica delle Marche, Università di Macerata, Università di Urbino, ACCADEMIA DELLE SCIENZE DI ULAN BATOR (Mongolia), ACCADEMIA DELLE SCIENZE DI RAMALLAH (Palestina).

Dal 2010 al 2012 ha diretto la piccola casa editrice (La Pica APS).

Dal 2010 al 2019 è stato Vice Presidente dell’Ass.ne Nazionale Italia-Mexico.

Dal 2018 fa parte della redazione della rivista on line Il Patto Sociale.

Nel 2018 è relatore al XII Convivio Italiano dedicato a Ivan Illich.

Dal 2019 collabora con le seguenti Università:

– Università di Messina, Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali (Docente: Prof.ssa Rosalia Cavalieri)

– Università Federico II di Napoli, Dipartimento di Scienze Sociali (Docente: Prof. Alessandro Giordano)

Fa parte di diverse associazioni e comitati di salvaguardia ambientale (Lipu, Legambiente, Arci Natura, Movimento Azzurro, Rifiuti Zero,  etc.) e tutela del patrimonio culturale tradizionale.

 

Note