Base
Nome e Cognome

Ilaria Rebecca Bonelli

Tipologia Socio

Socio individuale

Numero tessera

021

Ruolo in ANPIA

socio fondatore, membro consiglio direttivo, Commissione WEB

Regione

Piemonte

Area Metropolitana (provincia)

Torino

CAP

10100

Titoli

Laurea in Scienze Storiche (UNIMI)

Laurea specialistica in Antropologia culturale ed etnologia (UNITO)

Antropologa libera professionista (P.IVA 11271930015) Socia fondatrice e del consiglio direttivo di Associazione Antropocosmos

Bionota

ILARIA REBECCA BONELLI (1983, Tradate, Varese) è membro fondatore e del consiglio direttivo delle Associazioni Antropocosmos e ANPIA. Dopo una laurea in scienze storiche a Milano, ha conseguito una laurea magistrale in antropologia culturale ed etnologia a Torino, città da cui è poi partita per la prima ricerca sul campo a Cuba e che ha ispirato già nel 2009 la fondazione di un’associazione di antropologhe che sperimentassero la professione come inesauribile e incondizionata passione. Il desiderio di praticare questa disciplina e di valorizzarla in ambito extra-universitario è stato il presupposto per la nascita di tutta la progettazione socio-culturale successiva in progetti e tavoli multiprofessionali con operatori sociali, cittadini, teatranti, imprenditori, docenti, ricercatori etc. Attualmente lavora per l’Ente Regionale Edisu Piemonte in equipe multidisciplinare (Sportello Residenzascolta di Progetto Lanterna); ha lavorato per il progetto europeo transfrontaliero E.CH.I. 2 Etnografie per la valorizzazione del Patrimonio Culturale Immateriale per la Regione Piemonte, e, in scia a questo, per l’Associazione Musei d’Ossola realizzando una clip documentario sul vitigno Prunent in collaborazione con dei produttori e distributori per la valorizzazione del patrimonio culturale in Ossola. Di recente ha lavorato per l’agenzia AICEC per l’interscambio culturale tra Italia e Cuba, con uno studio sul campo e la realizzazione di due video sulla cultura del caffè e dell’allevamento e trasformazione del maiale.
È in costante tensione verso l’ampliamento del raggio d’azione dell’antropologo in diversi ambiti applicativi, in particolare: politiche sociali e dei servizi, patrimonio culturale, antropologia visuale, cooperazione e sviluppo, diffusione di contenuti e sperimentazione di pratiche di matrice antropologica; si è formata mediatore dei conflitti sociali (Co.me, 2015), è socia SIAA (società italiana di Antropologia Applicata).

Note

Antropocosmos sta per diventare parte di ANPIA e aspira a costituire un nucleo operativo e territoriale dell’antropologia a Torino, con afflato internazionale; per tal motivo il direttivo è stimolato a rilanciare la sua attività e gli obiettivi, creando nuove alleanze e coinvolgendo nuovi soci.

Uno dei miei obiettivi è sviluppare il progetto Lanterna (sportello Residenzascolta) secondo i suoi naturali sviluppi delineando meglio il ruolo dell’antropologo che si profila come case manager, e come operatore, in équipe, nella mediazione con i servizi del territorio. Il progetto con lo sportello  Residenzascolta aspira ad essere un esempio virtuoso dedicato agli studenti universitari borsisti fuori sede, abitanti delle residenze universitarie.

La collaborazione con AICEC  è aperta, sta favorendo il dialogo e la progettazione con aziende ed enti culturali italiani e cubani.