Base
Nome e Cognome

Chiara Carletti

Tipologia Socio

Socio individuale

Numero tessera

084

Ruolo in ANPIA

Membro della Commissione Scuola

Regione

Toscana

Area Metropolitana (provincia)

Firenze

CAP

50121

Titoli

Laura Specialistica in Antropologia culturale ed Etnologia – Università degli Studi di Bologna

Ricercatrice e formatrice presso Centro Ricerche EtnoAntropologiche, referente per il settore scuola-educazione.

Formatrice e membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Educatori Rinascimente

Ricercatrice e collaboratrice presso Fondazione Enrica Amiotti

Antropologa professionista certificata ANPIA

Bionota

Mi sono laureata in Antropologia Culturale presso l’Università degli Studi di Bologna nel 2008, con una tesi in antropologia culturale intitolata “La costruzione culturale chicana a San Francisco dal 1960 ad oggi”. Oltre a questo lavoro di ricerca svoltosi in California, ha condotto altri lavori di campo aventi come tema principale l’associazionismo delle comunità latino-americane e le loro forme di religiosità in relazione al processo di costruzione identitaria nel contesto migratorio.
Dal 2011 lavoro come ricercatrice ed esperta didattica presso la Fondazione Enrica Amiotti di Milano, che da oltre trent’anni identifica, premia e promuove le eccellenze didattiche nella scuola primaria statale. Nel 2012 ho condotto per conto della Fondazione Amiotti, in collaborazione con la Fondazione Ismu, un lavoro di ricerca intitolato “IBIDeM: Io Bambina Io Donna e Maestra”, sulle pari opportunità e differenze di genere dalla scuola primaria alla società interculturale, coinvolgendo numerose scuole e istituti comprensivi del Nord e Centro Italia, insieme alle realtà socio-sanitarie e alle strutture d’accoglienza per immigrati presenti sul territorio di riferimento. Oltre a questa ricerca, ho seguito e partecipato alla realizzazione di progetti ed esperienze scolastiche estremamente formative, tra cui “Il sogno di Nenette”: un percorso didattico e culturale che ha coinvolto il III Circolo di Bassano del Grappa, l’Associazione Ponti di Pace e un gruppo di ciclisti appassionati che hanno percorso la Bassano – Dakar per raccogliere i fondi che hanno poi consentito l’edificazione della prima scuola dell’infanzia nella savana senegalese, di una scuola elementare, di un pozzo alimentato a pannelli solari e di un ambulatorio medico.

Dal 2014 al 2015 ho lavorato, insieme ad un team di esperti della Fondazione Ismu, al progetto di ricerca intitolato “Didattica del fare. Fare per includere” (1^ e 2^ annualità), i cui risultati sono stati raccolti in 2 diversi dossier digitali e cartacei. Il lavoro si è articolato su 2 anni di osservazioni in 10 scuole del Nord, Centro e Sud Italia, per un totale di 16 pratiche analizzate in classi di bambini dai 6 ai 14 anni di età. Si tratta di laboratori e pratiche, che hanno come trait d’union la centralità data all’esperienza diretta dei protagonisti, dunque alla didattica attiva e lo sviluppo e valorizzazione dei loro talenti, intelligenze e competenze.

Negli ultimi anni mi sono specializzata su questioni inerenti la didattica laboratoriale e attiva, l’intercultura e l’inclusione, ma anche l’antropologia cosiddetta “educativa”, ciò calata all’interno di un contesto scolastico. Ciò mi ha consentito di entrare a far parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Educatori Rinascimente, di cui sono anche formatrice su temi legati alle pari opportunità di genere, all’ antropologia e ironia, alla geografia culturale e, più in generale,  all’antropologia per lo sviluppo di alcune competenze di cittadinanza attiva.

Ho recentemente seguito un corso in social crowdfunding e webmarketing, competenze che applico quotidianamente nella mia professione.

Faccio parte del Consiglio Direttivo del CREA – Centro Ricerche Etno-Antropologiche da gennaio 2016. Il mio impegno e  interesse sono orientati verso il settore educativo-didattico, di cui sono la referente. Sono anche parte del team che si occupa delle ricerche legate al Forum Provinciale della Cooperazione Internazionale di Siena (oggi Forum Territoriale).

Ho dunque un particolare interesse e una certa esperienza sulle seguenti tematiche: antropologia americanistica, politiche identitarie, fenomeni migratori, associazionismo, didattica attiva, intercultura, pari opportunità e differenze di genere, formazione e didattica.

Note

Negli ultimi sei anni di lavoro ho avuto modo di cimentarmi in altri campi, oltre a quello prettamente antropologico. Ho acquisito competenze in comunicazione digitale e web-marketing, in social crowdfunding, in grafica e nella creazione, gestione e amministrazione di siti internet in piattaforma WordPress.