Comunicato stampa del 6 febbraio 2018

Appello alla politica: più informazione scientifica contro i razzismi, lo chiedono gli antropologi italiani

 

Mettere la conoscenza al servizio della battaglia civile e politica contro i razzismi: è questa l’iniziativa proposta dagli antropologi che verrà presentata giovedì 15 febbraio alle ore 13 a Roma presso la sala stampa della Camera dei Deputati. 

A ottant’anni dalla promulgazione delle leggi razziali in Italia e dopo il folle gesto razzista avvenuto a Macerata, è urgente mettere in campo il maggior numero di azioni efficaci contro il diffondersi dei razzismi.

Al riguardo è quanto mai opportuno il documento sottoscritto dalle Associazioni e Società Scientifiche italiane degli antropologi*. Nel testo si sottolinea come lo studio e l’approfondimento della diversità (biologica e culturale) abbiano ormai chiarito che l’umanità non è costituita da un insieme di gruppi tra loro separati e incapaci di sviluppare forme di convivenza, scambio e condivisione. Al tempo stesso, non vi sono basi ereditarie che giustificano l’esistenza di “gerarchie sociali” basate su supposte ineguaglianze cognitive o comportamentali tra gruppi umani. Infine, le diversità culturali rimandano a una selva di somiglianze create da continui contatti e interazioni, piuttosto che a una tragica serie di muri e di barriere.

Nell’attuale situazione sociale, segnata da tensioni e rischi di disgregazione, è fondamentale che questi e altri elementi di conoscenza vengano condivisi, sempre di più e sempre meglio, con tutti i cittadini.

Nell’occasione della conferenza stampa presso la Camera dei Deputati, gli antropologi italiani presenteranno il documento e rivolgeranno un appello alle formazioni politiche, alle candidate e ai candidati alle elezioni del 4 marzo affinché si impegnino a fare della conoscenza un argine contro tutti i razzismi, promuovendo politiche e iniziative che favoriscano (a partire dalla scuola) una corretta e aggiornata informazione scientifica sulla natura e il significato della diversità biologica e culturale.

* AAI (Associazione Antropologica Italiana), SIAC (Società Italiana di Antropologia Culturale), ANPIA (Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia), ISItA (Istituto Italiano di Antropologia), SIAA (Società Italiana di Antropologia Applicata), SIAM (Società Italiana di Antropologia Medica), SIMBDEA (Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici).

 

 

Press release 6 February 2018

Appeal to politicians: Italian anthropologists demand that more scientific information be made available to the public, in order to combat racism.

Scientific knowledge as an important tool in the social and political battle against racism: this proposal put forward by anthropologists will be presented Thursday, February 15 at 1 pm in the press room of the Chamber of Deputies, Rome.

Eighty years since the promulgation of the racial laws in Italy and with the recent racist attack in Macerata in mind, the need to take effective steps against the spread of racism appears ever more urgent.

In this regard, the document signed by the Associations and Scientific Societies of Anthropologists1 in Italy is a first response. The text points out that the study and understanding of biological and cultural diversity have now made it clear that human beings do not form a category divided up into separate groups which are incapable of developing forms of coexistence, exchange, and sharing. Furthermore, there are no inherited qualities that justify the existence of “social hierarchies” based on putative cognitive or behavioral inequalities among human groups. Cultural differences suggest that people are similar in their capacity to learn and create rather than constituting a pretext for a tragic series of walls and barriers.

In the current social situation, marked by tension and risks of social conflict, it is essential that these and other elements of knowledge be shared, generously and in a more effective way, with all citizens.

During the press conference at the Chamber of Deputies, Italian anthropologists will present the document and appeal to political groups and parties and to the candidates in the upcoming elections on March 4th, to commit to making the spread of scientific information a priority, the most effective shield against all racism, and to promote policies and initiatives (beginning with the schools) which will provide our population with correct and up-to-date scientific knowledge as to the nature and significance of biological and cultural diversity.

1AAI (Italian Anthropological Association); SIAC (Italian Society of Cultural Anthropology); ANPIA (Italian National Professional Association of Anthropology); ISItA (Italian Institute of Anthropology); SIAA (Italian Society of Applied Anthropology); SIAM (Italian Society of Medical Anthropology); SIMBDEA (Italian Society for Museology and Demo-ethno-anthropological Heritage)

0 Comments

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

CONTATTACI

Sending

©2018 ANPIA – Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia Via Raffaello Sanzio 13, 40133, Bologna

Area Soci

Log in with your credentials

Forgot your details?